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Cure dentistiche gratuite: a chi spettano?

Fonte: Pixabay - StockSnap

Andare dal dentista si sa, alcune volte si rivela davvero necessario. Eppure molte persone rimandano le visite all’infinito a causa dei costi, che hanno la fama di essere esorbitanti. Ma esiste una via di uscita? Cure dentistiche gratuite: a chi spettano?

Andare dal dentista

Molte persone hanno paura di andare dal dentista. Si pensa al dolore, al fastidio del trapano, di un’estrazione. Ma tanti hanno anche paura per il portafoglio. In molti casi infatti, si tendono a rimandare le visite odontoiatriche e a finire seduti sulla poltrona del dentista quando proprio il nostro povero dente cariato non ci fa più dormire dal dolore e gli antinfiammatori non fanno più effetto. Perchè questo comportamento? Perchè purtroppo è risaputo quanto le cure dentistiche possano gravare sul bilancio economico di un intero nucleo familiare.

Curare i denti comporta un notevole esborso e le persone preferiscono quindi rimandare il più possibile questa spesa tenendosi i denti guasti quando non troppo dolorosi, le gengive infiammate, il sorriso ingiallito. Certo questa situazione non potrà fare altro che peggiorare. Esiste però una via d’uscita: quella delle cure odontoiatriche a costo zero. Ma sono riservate a tutti? Cure dentistiche gratuite: a chi spettano?

Le cure dentistiche gratuite

Il Servizio Sanitario Nazionale permette ai cittadini di ottenere cure dentistiche gratuite a seconda di diversi requisiti. I bambini e ragazzi in età compresa tra 0 e 14 anni possono ottenere ad esempio gratuitamente monitoraggio e cura della carie e la messa dell’apparecchio. Le persone che soffrono gravi patologie tumorali o sono in attesa di trapianto, soffrono di cardiopatie , immunodeficienza o emofilia, possono anch’esse avere accesso alle cure dentistiche gratuite.

Altri individui che possono andare dal dentista non a pagamento sono quelli in grave condizione economica, di indigenza, povertà o reddito basso che dovranno dimostrare questa situazione tramite la compilazione di una modulistica specifica fornita dall’Asl insieme all’attestazione Isee atta a valutare l’effettiva condizione socio-economica  di chi presenta la richiesta. In questo modo la popolazione effettivamente indigente potrà  avere accesso gratuito alla visita odontoiatrica, alle estrazioni dentarie causate dalla carie o da paradontiti, a otturazioni e applicazioni di protesi, all’applicazione di apparecchi correttivi.

Cosa spetta comunque gratuitamente

Abbiamo visto quali siano le effettive categorie di persone a cui, secondo il Servizio Sanitario Nazionale, spettano le cure dentistiche gratuite. Quindi chi non rientra in questi requisiti deve sempre pagare sostenendo per di più costi esorbitanti? No. Secondo lo Stato a tutti i cittadini, anche quelli che non rispecchiano i requisiti che abbiamo elencato nel paragrafo precedente, devono essere garantite due prestazioni a titolo gratuito.

La prima è la prima visita odontoiatrica. Chi è andato dal dentista la prima volta sa bene che questa è gratuita e serve per diagnosticare la situazione all’interno del cavo orale e i successivi trattamenti da fare, che il paziente deciderà se affrontare o meno.

La seconda è l’immediato trattamento delle urgenze. Chi sta malissimo a causa di un dente e presenta una grave infezione dallo stato acuto, emorragie, dolori terribili e insopportabili, ha diritto alla cura immediata del problema in maniera gratuita.

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