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Offerte Amazon: slitta il Prime Day 2020. Ipotesi a settembre

Le offerte Amazon potrebbero vedere quest’anno venir meno uno dei capisaldi commerciali del colosso delle vendite online statunitense. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, infatti, l’azienda di Jeff Bezos ha deciso che l’Amazon Prime Day 2020 non si farà a metà luglio come da tradizione. L’Amazon Prime Day è una giornata di offerte speciali riservata ai clienti Amazon Prime in cui sul portale è possibile trovare un’enorme quantità di prodotti in offerta speciale, con sconti speciali. Per Amazon si tratta di un giorno di incassi superiori persino al Black Friday.

Il rinvio è ovviamente dovuto ai rischi legati all’emergenza sanitaria da Covid19, la malattia causata dal nuovo coronavirus. Da quanto filtrato, le condizioni mondiali non consentono ad Amazon di garantire la massima sicurezza e il distanziamento necessario ai propri dipendenti con la mole di ordini che generalmente si genera durante il Prima Day. L’altra valutazione fatta riguarda la possibile crisi economica che seguirà all’emergenza sanitaria. L’azienda ha la sensazione che un Prime Day in un periodo che si prospetta di piena crisi economica, possa essere in realtà un boomerang ed un flop.

L’ipotesi per la data del rinvio è a settembre 2020 quando, si spera, l’emergenza sanitaria sarà finita e l’impatto di quella economica potrebbe essere meno importante rispetto alla prossima estate. Specialmente negli Stati Uniti la disoccupazione preoccupa molto dal punto di vista degli scenari sociali. Per ora, però, si resta nel campo delle ipotesi e, sopratutto, non c’è una data precisa. La sensazione, però, è che non si andrà oltre per non creare un conflitto commerciale proprio col Black Friday, previsto per fine novembre.

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