FoyhoTech.it
Salute e Benessere

Quanti spinaci si possono mangiare al giorno? Ecco le giuste quantità

Il personaggio di Braccio di Ferro ce lo insegna: mangiare spinaci fa bene all’organismo, infonde una grande carica di energia, ci fa sentire più forti e invincibili. Forse non tutti sanno che mangiare spinaci tutti i giorni ha davvero qualcosa di incredibile. Ecco cosa succede al nostro organismo quando ci nutriamo con questa verdura a foglia verde.

Le incredibili proprietà degli spinaci

Secondo una ricerca dell’Università di Chicago, mangiare quotidianamente spinaci può arrivare addirittura a ritardare di ben 11 anni il declino cerebrale. Secondo i ricercatori un’alimentazione di questo tipo, oltre a condurre ad una sorta di ringiovanimento delle cellule cerebrali del cervello, aiuterebbe a prevenire da malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e la demenza senile.

I risultati della ricerca sono frutto di una ventina di test di valutazione delle funzioni cognitive condotte su un numero di mille volontari. Gli incredibili benefici riscontrati sono legati agli alti livelli di vitamine e sostanze nutritive presenti negli spinaci. I vegetali contengono infatti un ricco apporto di vitamina K, acido folico e  betacarotene.

I benefici degli spinaci

Gli spinaci hanno tanti altri benefici: gli antiossidanti in essi contenuti aiutano a contrastare l’invecchiamento delle cellule cutanee e ridurre il rischio di cancro e diabete. Gli spinaci migliorano la salute degli occhi, regolano i livelli della pressione sanguigna, aiutano a prevenire se non addirittura ridurre il rischio di malattie cardiache.

Sembrerebbe inoltre che gli spinaci contengano due particolari componenti, il MGDG e il SQDG, in grado di fermare la crescita di eventuali cellule tumorali.

Spinaci: controindicazioni

E’ proprio vero che mangiando tutti i giorni gli spinaci si hanno importanti benefici per la salute, come l’incredibile scoperta dei ricercatori dell’Università di Chicago, o si corre qualche rischio come per quanto riguarda ogni eccesso alimentare?

Certamente su alcuni punti bisogna prestare particolarmente attenzione. Gli spinaci contengono gli ossalati, dei composti che, insieme al calcio, possono favorire la formazione di calcoli renali. Chi soffre di calcolosi o ha problemi ai reni quindi, non dovrebbe eccedere nel consumo di spinaci.

Un altro possibile rischio è dato dalla vitamina K1, presente in quantità elevate negli spinaci. Questa vitamina ha un ruolo importante per quanto riguarda la coagulazione del sangue. Chi prende anticoagulanti dovrebbe assumere quantitativi di vitamina K molto controllati o addirittura evitare proprio il consumo di spinaci.

Un ultimo consiglio riguarda la cucina: è bene ricordare di consumare gli spinaci cotti in acqua per un tempo breve, pari a pochi minuti. Questo per non disperdere il loro contenuto vitaminico con la cottura, che se troppo protratta inciderebbe in negativo sulle loro proprietà.

Related posts

Mangiare mandorle verdi fa bene? Ecco la risposta

Patrizio Annunziata

Farine Low carb,queste sconosciute

Rita Incoronato

Nelle uova ci può essere un insetticida: ecco come difendersi

Patrizio Annunziata