UBUNTU: OTTIMO SISTEMA OPERATIVO PER GESTIRE E BACKUPPARE I NOSTRI SMARTPHONE

Ubuntu risolve gli imbarazzi di Windows: infatti quante volte è capitato che il nostro smartphone una volta collegato non venisse propriamente riconosciuto?

Oppure… mentre tentavamo di fare un full backup di tutti i contenuti.. il copia/incolla fallisse generando un errore e arrestando il processo?

Ho un vecchio notebook. Precisamente il Compaq CQ60-117EL PRESARIO. Ho rimosso windows e installato ubuntu 16.04lts tramite penna usb. (Ci sono sul web innumerevoli e semplici guide nonchè la wiki di ubuntu qui ).

Ubuntu è diventato versatile e intuitivo. Un esempio applicato delle potenzialità incredibili del software libero di base linux è scoprire che qualsiasi periferica collegata al pc sarà immediatamente pronta all’uso e operativa.

E cosi’ il nostro smartphone è già riconosciuto senza dover installare alcun driver e potremo visualizzare tutto della memoria interna.

Solo così ho potuto backuppare sia lo zuk z1 sia lo zuk z2.

Ho collegato il telefono al Pc. Selezionato la memoria interna e cliccato con tasto destro “copia” e sul desktop (o meglio scrivania per chi frequenta il pinguino) “incolla” in una cartella rinominata BACKUP.

Con felicità e stupore tutti i file sia visibili che nascosti sono stati copiati e salvati. Operazioni impegnative. Come lo spostamento di 40 gb direttamente da telefono a HDD esterno in meno di un ora. Senza riportare alcun tipo di errore o perdita di file.

Può sembrare cosa da poco conto ma non lo è. I servizi CLOUD non sono sicuri e lo storage offerto gratuitamente è sempre più limitato per le nostre attuali esigenze.

un HDD esterno da 500 GB costa molto di meno anche sotto i 50 Euro.

E grazie a Ubuntu ho potuto eseguire una semplice operazione che su Windows10 era diventata impossibile.

 

Morale della favola:

Avete un vecchio notebook che non utilizzate più? Rispolveratelo e dategli nuova vita installando Ubuntu: un sistema operativo alleato e fondamentale per gestire i nostri smartphone ANDROID.

 

E con l’occasione chi non conosce Linux può scoprire un nuovo Mondo.