Possiamo finalmente dire addio alle bollette telefoniche a 28 giorni

E’ stato finalmente approvato alla Camera il decreto legge recante tra le altre cose la norma che prevede il divieto per le compagnie telefoniche e pay tv di fatturazione a 28 giorni. Questo è accaduto dopo che anche l’Agicom si era espressa in merito, definendo la pratica di fatturazione a 28 giorni come illegittima. Con questa nuova norma gli operatori dovran tornare alla fatturazione mensile o a multipli di questa (es. bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale).

Gli operatori telefonici avranno 120 giorni di tempo per adeguarsi, ciò significa che la 1 aprile non saranno più ammesse fatturazioni a 28 giorni. Per tutti gli operatori che non provvederanno ad adeguare la propria fatturazione in tempo utile, sono previste sanzioni fino a 5mln di euro.

L’unico neo è quello dei rimborsi. Infatti nel decreto legge non viene trattato il tema dei rimborsi per il pregresso. Ma viene fissato un rimborso forfettario di 50 euro per tutti i clienti di quegli operatori che dal 1 aprile 2018 non si saranno adeguati alla nuova fatturazione mensile, a questi verrà aggiunto 1 euro per ogni giorno di permanenza con la fatturazione a 28 giorni.

Questa non può che essere una buona notizia per tutti i consumatori, ma forse 120 giorni, di attesa, sono un po’ troppi.