Spotify i nuovi album a disposizione dei solo abbonati

Utilizzi spesso Spotify ma non hai un abbonamento??? Questa notizia ti interessa.

La società svedese ha previsto, per il prossimo futuro, delle limitazioni del servizio per gli utenti “free”. Infatti secondo il Financial Times, Spotify avrebbe rinegoziato gli accordi presi in precedenza con le principali etichette discografiche (Universal, Sony e Warner). La società con la stipula di questi nuovi accordi pagherà delle royalties più basse, ma molti album in uscita saranno a disposizione, almeno inizialmente, ai soli utenti abbonati.

Questi accordi anche se in contrasto con l’attuale politica risultano essenziali per i futuri piani di Spotify. L’azienda svedese sarebbe infatti intenzionata a quotarsi in borsa.
Spotify è stata a lungo restia all’idea di limitare alcuni dei suoi contenuti ai soli abbonati. Ma la scelta di operare un’IPO, sembra aver costretto il famoso sito di streaming musicale a prendere questa importante decisione. Lo scopo è anche abbastanza chiaro, quello di attirare investitori.

Se la decisione dovesse essere così confermata l’azienda svedese non farebbe altro che omologarsi agli altri servizi di streaming musicale, come Apple Music e Tindal. I primi a rimetterci, saranno, come sempre, i fans. Non ci resta, quindi, che aspettare una nota ufficiale che confermi o smentisca le indiscrezioni del Financial Times.

Attualmente Spotify conta più di 100 milioni di utenti di cui 50 milioni risultano abbonati. Mentre ad esempio il principale competitor, Apple Music, nel 2015 contava 20 milioni di utenti abbonati.

Questo vantaggio si è consolidato nonostante molti artisti del calibro di Beyoncé, Drake e Kanye West abbiano deciso di affidarsi ai servizi streaming a pagamento per il lancio dei propri album.