Quante volte ci siamo recati in un centro riparazione di oggetti elettronici; e abbiamo dovuto subire la tipica frase: «Invece di ripararlo, le conviene comprarlo nuovo…».

Finalmente sembra giunta una risposta concreta al fenomeno dell’usa&getta, del consumismo tecnologico, dell’obsolescenza programmata.

In Italia, come nel resto d’Europa, si sta diffondendo il fenomeno dei Restarter. Si tratta di persone il cui motto è “niente si butta, tutto si ripara”. Il loro compito è “far ripartire” oggetti, in particolare elettrici ed elettronici; invece di buttar via, inquinando l’ambiente, alimentando il consumismo e spendendo soldi inutili. Ma la cosa più bella è che lo fanno in maniera completamente GRATUITA. Al momento sono attivi 5 gruppi a Milano, Torino, Firenze, Aosta e Langhe-Roero (Cuneo). Il tutto nasce da un format inglese di grande successo, intitolato Restart Project; inventato dall’italianissimo Ugo Vallauri.

I Restarter si incontrano su Facebook. Qui la persona che ha bisogno di aiuto con il proprio smartphone, o computer o un qualsiasi altro oggetto tecnologico, descrive il problema e fornisce tutti i dati necessari. I Restarter si mettono all’opera e cercano in tutti i modi di aiutare a riparare l’oggetto danneggiato. In alcuni casi servono pezzi di ricambio. Ma questo non è un problema. Poiché rintracciano il pezzo e lo spediscono alla persona che ne ha bisogno.

Ma non finisce qui. Per quegli oggetti che si rompono più spesso, come un certo modello di smartphone o di computer, i Restarter diffondono in rete manuali e trucchi, scritti in maniera semplice e chiara. Così in modo del tutto gratuito diffondono conoscenza a fini utili e nobili.

In più questi “volontari”, grazie all’aiuto di alcune associazioni che ne condividono i valori, organizzano dei “Restart Party”; cioè occasioni d’incontro in cui è possibile conoscere queste persone e vedere con i propri occhi oggetti prima moribondi tornare in vita.

L’ultimo Restart Party si è svolto a Torino il 20 maggio; il prossimo Restart Party si terrà il 10 giugno alla “Fiera della Trasparenza” di Livorno.

L’aspetto ancora più interessante risiede nella trasmissione del sapere. Alcuni volontari, dotati di ottime conoscenze, insegnano ad altre persone come riparare i propri dispositivi non funzionanti. Questi ultimi potranno allargare il cerchio ed insegnare ad altri quanto appreso.

Dove trovarli

Vi lascio i Link dei Restarter di: