OxygenOS per Oneplus 5 si aggiorna alla versione 4.5.11. Il pacchetto di aggiornamento è un incrementale di 126 mb della versione Android 7.1.1 con le patch di Settembre 2017.

OxygenOS per Oneplus 5 si aggiorna. Non è ancora l’ora di Oreo ma manca davvero poco. Senz’altro entro la fine dell’anno. Nonostante sia un semplice incrementale, l’ota (over the air) è interessante.

Il pacchetto che riceveremo tramite ota direttamente sul nostro dispositivo pesa 126 mb introducendo qualche correzione. Ma velocizzando ancora ulteriormente l’apertura delle app. Questo è esplicitato nel changelog che riporto qua sotto. (Non è solo un effetto placebo da aggiornamento, il nostro op5 risulterà davvero ancora più reattivo. Parliamo di frazioni di secondo. Sono certo che tra i sofisti del software come me la reattività maggiore verrà apprezzata)

 

changelog di OxygenOS 4.5.11

 

Non avete ancora ricevuto l’aggiornamento? Niente panico.

Oneplus rilascia a scaglioni i vari update. Spalmando il rilascio nell’arco della settimana. Il rilascio è iniziato il 3 ottobre 2017.

Se siete ansiosi c’è uno stratagemma per ricevere senza problemi e con facilità il nuovo update.

Ecco come fare.

  • Da Googleplay installiamo OPERA VPN FREE 
  • Selezioniamo come VPN GERMANIA (l’app è uno strumento per accedere all’internet libero, senza vincoli geografici. Infatti Oneplus è solita rilasciare il software per aree geografiche, prediligendo la Germania nell’ordine temporale)
  • Ora andiamo in impostazioni > Aggiornamenti di Sistema > Verifica Disponibilità Aggiornamenti
  • Apparirà “magicamente” il nuovo OTA. Non resta che far fare la normalissima procedura che abbiamo sempre fatto per l’aggiornamento.
  • Al riavvio (che sarà di qualche minuto perciò state tranquilli e pazienti) avremo il nostro amato Oneplus 5 aggiornato.
  • Infine disattiviamo OPERA VPN FREE

Voi avete aggiornato? Io si e devo ammettere di esserne a primo impatto ancora più soddisfatto. In attesa ovviamente di Oreo che intanto l’azienda cinese sta segretamente testando e che con ogni probabilità arriverà a Dicembre (senza porre limiti alla Provvidenza potrebbe arrivare anche prima del previsto).