Mario Run corre. Ma corre da solo. Così come la nostra vita da over 30 mai diventata adulta e ora non più giovane.

Mario Run è la più nota app di gaming su piattaforma mobile. Il protagonista è Mario, un idraulico italiano nato nel 1981 dalla fantasia del game designer giapponese Shigeru Miyamoto. Mario è’ il protagonista di mille avventure e simbolo indiscusso della Nintendo.

Mario è un mito. L’app ripropone in chiave one-touch le gesta e le avventure anni ’80 di Super Mario Bros.

Su dispositivi mobile i giochi sono rivolti a un pubblico giovanile. Ma chi non conosce Mario? Proprio i giovani che dominano la realtà 2.0.

Ecco che Mario deve presentarsi e dire chi è e cosa ha fatto.

 

Mario Run come gioco è stupendo. Gli effetti sonori e i nemici sono loro. Quelli di Mario Bros. Rivisitati e accattivanti.

 

Eppure il gioco non sta avendo successo. Su APPSTORE le recensioni sono negative e nessuno dei miei amici su Facebook l’ha installata.

 

Mario è un’eccellenza “italiana”. E’ nato negli anni 80 come me. Noi tutto quello che abbiamo avuto lo abbiamo conquistato con il sudore della fronte. Senza scorciatoie.

Ora per essere competitivi sul Mercato dobbiamo correre, reinventarci e metterci sempre in discussione.

Lo fa Mario. Lo facciamo noi trentenni nel mondo del lavoro.

Mario. Idraulico italiano di 36 anni.

 

 

Caro Mario,

io i 10 euro te li ho dati e ti sono grato. Perchè mostri a tutti che la vita va così PER ASPERA AD ASTRA e quando raggiungiamo la “stella” diventiamo poi imbattibili.

Pirata_1985