Mi band 2: ecco come ho risolto un problema molto comune purtroppo: la mancata sincronizzazione e il paring bluetooth con lo smartphone.

Xiaomi mi band 2 è Il weareable più venduto nel 2017. Un successo incredibile per il gadget di Xiaomi. Senz’altro dovuto alle numerose promozioni presenti sul web che l’hanno proposto fino al minimo storico di 13 euro oltre la bontà del prodotto stesso.

E’ un gadget che non ha bisogno di presentazioni. Come anche i problemi riscontrati da tanti utenti. Il principale è l’improvvisa impossibilità di comunicare via bluetooth con lo smartphone. La miband viene rilevata ma non si accoppia e non sincronizza più i dati.

Io l’ho scoperto una sera di luglio. Notavo che non mi arrivavano più le notifiche di whatsapp. E subito i timori sono andati a quella rilassante giornata al mare tra nuotate nell’acqua salina e cadute sulla sabbia mentre giocavo a pallone. Ecco, l’ho rovinata, è stato questo il primo pensiero.

Invece no. Cercando su Internet le casistiche sono numerose ma tutte collegate dalla seguente parola chiave: “la mi band 2 non si accoppia più“.

Per risolvere va resettato il dispositivo. Ma come?

Che rabbia. Proprio quando avevo comprato da Gearbest un nuovo cinturino giallo originale Xiaomi. Sicuramente devo resettare il braccialetto. La percentuale di batteria diventa un incubo. Segna 88%. Noi possessori sappiamo cosa significa. Un mese di autonomia se usata semplicemente come orologio e contapassi. Perchè altri modi non ci sono per formattare.

Fatevi due conti. Problema emerso a fine luglio. Batteria scarica i primi di Settembre. Bene. Finalmente! Mi tolgo il braccialetto e lo lascio sulla mia scrivania. Ogni tanto controllo se realmente si è spenta. La tengo così per una settimana. Ansioso di riutilizzarla la ricarico collegandola al notebook. Si riaccende. Ma come se niente fosse, la situazione rimane immutata. 70% di batteria dopo 1 ora di ricarica. Disperato me la rimetto al polso. E’ sempre un orologio carino. Passano 20 giorni e la batteria è di nuovo a terra. Siccome errare è umano ma persevare è diabolico, mi metto a cercare una soluzione su Google.

Crioterapia. E di nuovo la felicità

Si sa, quando le hai tentate tutte e stai per spaccare quel fagiolino nero ti giochi anche la carta che pensi sia più folle. Leggo in vari forum internazionali di mettere la miband 1s nel congelatore. Tanto rotta per rotta che mi costa.

Preparo una piccola scatola di plastica, metto dentro la miband. Apro il congelatore a -17 gradi e addio mi band. Riposa in pace ibernata.

Dopo 2 giorni smanioso di buttare tutto, apro il congelatore e riprendo il braccialetto. E’ congelato ma neanche troppo.

Ricollego la mi band al notebook per ricaricare la batteria e… voilà mi band rilevata, attendere la ricarica per aggiornare il firmware!!!

Ragazzi, condivido con voi la mia esperienza. Non ridete se qualcuno propone soluzioni che possono apparire stravaganti. Ho sperimentato con mano mia che la memoria RAM si resetta se esposta a temperature molto fredde per un arco di tempo relativamente prolungato.

Pertanto se la vostra mi band ha deciso di scioperare e vi siete rassegnati, tentate questa via e spero siate poi “felici” come me.