Tim Cook al Daily Telegraph: Le aziende tecnologiche devono fare di più per combattere il fenomeno delle “fake news” in rete.

E nel corso della Code Conference, il vicepresidente Apple Eddy Cue ha approfittato dell’evento per informare la stampa che il colosso di Cupertino è al lavoro in tal senso.

 

 

Apple si impegna a combattere la diffusione delle notizie false.

Dopo Facebook e Twitter, ecco la mossa di Apple. L’app “news” introdotta con iOS 9 filtrerà le notizie:

“Siccome la maggior parte delle notizie viene oggi letta tramite i dispositivi mobile, attraverso dei servizi che sono forniti tramite questi device, credo che abbiamo la responsabilità di limitare il fenomeno”, afferma il vice presidente Apple Eddy Cue. E conclude:

“Vogliamo che Apple News sia accessibile a chiunque, ma vogliamo controllare per assicurarci che tutti i fornitori siano affidabili. Da questo punto di vista, siamo davvero preoccupati da queste news e dal clickbait, nonché da come questo guidi un’elevata copertura informativa”.

 

Parole che si aggiungono alle precedenti rilasciate al Daily Telegraph da parte di Tim Cook:

“Le aziende tecnologiche devono fare di più per combattere il fenomeno delle “fake news” in rete. Tutte noi imprese tecnologiche dovremmo creare strumenti che contribuiscano a ridurre il volume delle fake news. Dovremmo tentare di ridurle senza calpestare la libertà di espressione e di stampa, ma dobbiamo anche aiutare il lettore. Troppi di noi al momento non fanno che lamentarsi e non hanno ancora capito che bisogna fare”

E ha concluso con una proposta:

“Dobbiamo avere la versione moderna degli annunci di servizio pubblico. Si può fare velocemente se c’è la volontà. Stiamo attraversando un periodo in cui sfortunatamente vince chi passa il tempo a cercare di avere più click e non a dire la verità. Questo in qualche misura uccide le menti delle persone”.

 

Pensieri di pirata_1985

Ho apprezzato molto le parole “senza calpestare la libertà di espressione e di stampa” e la necessità di “aiutare il lettore” da parte di Tim Cook.

E’ giusto prendere ognuno le proprie responsabilità.

Ognuno ha le proprie: chi divulga le bufale. Il mezzo che le diffonde. Il lettore che non cura e arricchisce la propria capacità critica.