A suggerire un possibile accordo è lo stesso Flavio Cattaneo, attuale A.D. di Telecom Italia.

L’asta per i diritti TV della Serie A si è  recentemente risolta con un buco nell’acqua. Rinviato ai prossimi mesi la presentazione di un nuovo bando. I tempi più lunghi servirebbero, secondo la Lega Calcio e l’advisor Infront, a stabilizzare la situazione del mercato. Quest’ultima si presenta ancora fluida a causa dei rapporti, tutt’altro che idilliaci, tra Mediaset e Vivendi. E’ l’amministratore delegato di Infront Italia, Luigi De Siervo, ad auspicare una nuova asse composta da Mediaset, Tim e Vivendi, tutte unite contro Sky.

Sulla possibile alleanza, è intervenuto anche l’attuale amministratore delegato di Telecom Italia: Flavio Cattaneo. Lo stesso ha dichiarato come l’azienda (Telecom) abbia dovuto forzatamente rinunciare al calcio viste le richieste “economicamente non sostenibili” per Serie A e Champions League. Un cambiamento potrebbe esservi se i prezzi calassero sensibilmente. Per questa ragione, Telecom sarebbe disposta a fare un’offerta comune con Mediaset per i diritti della Serie A. La condicio sine qua non è la convenienza reciproca:

Flavio Cattaneo

Ecco l’intervento integrale di Cattaneo:

Ritengo che (Mediaset) sia un’azienda non solo rispettabile ma che ha anche un buon posizionamento di mercato. Se ci sono possibilità di accordi in futuro, non è che ponga limiti nelle situazioni. Ci deve essere una convenienza reciproca, che fino ad oggi non c’è stata. Purtroppo, dico io, perchè fa sempre bene trovare un accordo. Abbiamo sempre detto che gli investimenti li facciamo solo se proporzionati al ritorno. Quindi non facciamo interventi da amatori, non stiamo comperando pezzi di artigianato irreplicabile. Siamo un’industria: se ci sono dei ritorni facciamo gli investimenti. Se non ci sono, non li facciamo. Avete visto quanto abbiamo speso per le Olimpiadi. Ricordatevi che quando in Rai facemmo il canale dedicato alle Olimpiadi, il curling diventò uno sport famoso e così la ginnastica artistica. L’esclusiva su sport minori, che minori non sono, aveva dato grandi frutti.

A proposito dell'autore

Sono Giacomo, ho 25 e sono laureato in Giurisprudenza. Nel mio (troppo) tempo libero mi dedico alle mie grandi passioni: il cinema, la tecnologia e il calcio.

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