Apple citata in giudizio Qualcomm

La denuncia arriva pochi giorni dopo che la Federal Trade Commission (FTC) degli USA ha deciso di intraprendere una causa contro Qualcomm. Accusando la compagnia di tattiche anti-competitive con l’obiettivo di mantenere il monopolio di mercato sulla fornitura dei modem wireless. Obbligando Apple ad utilizzare, per 5 anni, i propri chip badeband (2011-2016).

La Apple ha poi affermato che la Qualcomm le deve 1 miliardo di dollari. La somma deriva da sconti applicati nel corso degli dalla Qualcomm, ma che ora questa si rifiuta di pagare. Questo perché la società di Cupetino avrebbe cooperando con le autorità della  Corea del Sud, che stavano indagando su Qualcomm, sempre per l’utilizzo di tattiche anti-competitive. Comminando poi una multa di 853 milioni dollari. Questa, però, per Qualcomm non è la prima multa, infatti nel 2015 era stata multata dalla Cina per 975 milioni.

I portavoce di Apple, sulla questione, hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:“siamo estremamente delusi dal modo in cui Qualcomm sta conducendo la sua attività con noi e, purtroppo, dopo anni di disaccordo su ciò che costituisce una Royalty equa e ragionevole, non abbiamo altra scelta che rivolgerci ai tribunali”. Ribadendo che “per molti anni Qualcomm ha ingiustamente insistito sui canoni che Apple doveva pagare per ciascun iPhone venduto. Tali canoni però non avevano nulla a che vedere con le tecnologie appartenenti all’azienda, e tanto meno coi suoi brevetti. Qualcomm, ha costruito il suo business su standard vecchi ed ha rafforzato la propria posizione dominante attraverso strategie di esclusione e di royalties eccessive”.

Non ci sono dubbi che la questione andrà avanti ancora per molto. Ma al di là di come andrà a finire, i rapporti tra le due multinazionali sembra ormai ai mini termini. Questa vicenda porterà quasi sicuramente Apple a cercarsi un nuovo fornitore di chip modem baseband. Non a caso già per l’iPhone 7, Apple ha iniziato ad utilizzare alcuni chip della Intel. Che sia questo il punto di partenza per una nuova collaborazione?