Ma il mio smartphone è al sicuro? La domanda è lecita ma sottintende un altra questione non sempre esplicita a tutti: i miei dati e la mia privacy sono rispettate?

Antivirus sui nostri dispositivi mobili. Servono  o no? La risposta è già contenuta nelle precedenti righe. Ed è no! Ma come, proprio io nella mia rubrica tempo fa sventolavo un enorme crisi di sicurezza proclamando una vera e propria EMERGENZA WEB . Bene, i consigli già scritti sono validissimi e fondamentali, ma anche pressocchè esaustivi per la nostra sicurezza e per la serena fruizione dei nostri tanto cari smartphone e tablet sia Android sia iOS.

Come tenere al sicuro il proprio Smartphone

Innanzitutto dobbiamo sempre essere utenti consapevoli. Avere il buon senso. Le principali minacce sono:

  • sms o email fake (come banche o poste italiane che chiedono le credenziali d’accesso perchè un nostro conto è stato bloccato per sicurezza). Un sistema di sicurezza non metterà mai un link o richiederà le credenziali d’accesso d’ un account. Può avvisare di aver riscontrato delle anomalie e di aggiornare la sicurezza sul sito principale (senza riportare link. Inoltre guardate sempre il mittente del messaggio, spesso da lì si palesa il fake)
  • App da origini sconosciute: Non installate app prese per caso nel web. Solo da Amazon Underground o PlayStore. Purtroppo anche il Playstore non è garante al 100 % da app malevoli (basterà evitare app che millantano bonus nei giochi o che si spaccino per pseudo guide. Ma anche qui, leggiamo prima le recensioni degli altri utenti con attenzione)
  • Autorizzazioni delle app: ecco che il miglior Antivirus e principale minaccia del nostro smartphone siamo proprio noi persone fisiche. Se installiamo un app di “sfondi per cellulare” e questa ci richiede le più disparate autorizzazioni come microfono, archiviazione, gps e chi più ne ha più nè metta… insomma, non installatela.
  • Furto o smarrimento di smartphone: Android e iOS hanno native funzioni di blocco e formattazione da remoto del dispositivo. Non occore altro che sfruttare questi servizi come “trova il mio iPhone” o “gestione dispositivi Android”.
  • Navigazione internet: Abbiamo imparato a non abboccare alle fake news? Impariamo a non seguire link farlocchi che spesso e volentieri rimandano all’installazione di app malevoli. Se dovesse capitarci esiste su Android 7.1.1 la funzione “panic mode“: premendo ripetutamente il tasto indietro ci riporterà alla home.

Come proteggere la privacy

Avvalersi di uno smartphone con sblocco con impronta. Altrimenti utilizzare sempre una password numerica o grafica per lo sblocco. Inoltre tenere aggiornato sempre il proprio dispositivo. E applicare le regole già espresse qui.

Attenzione da dove si compra lo smartphone

Questo è un punto delicato. Se compriamo da negozi fisici siamo tutelati dal brand che scegliamo. Altrimenti se compriamo da resellers cinesi online spesso e volentieri dovremo ricorrere al modding e ovviamente la Bibbia sarà XDA developers. (un caso particolare dove appunto modding è meglio di stock )

Quando compriamo o vendiamo un usato invece sarà opportuno fare un “ripristino ai dati di fabbrica” oppure gli opportuni “wipe” da recovery per una corretta e profonda formattazione del dispositivo.

E gli antivirus presenti sul playstore allora?

Senza fare nomi e considerazioni specifiche essi risultano innanzitutto pesanti e problematici per l’autonomia del cellulare. Si tratta di servizi persistenti che pesano sui consumi della batteria. Senza considerare che per l’utente alla fine  le soluzioni di protezione tanto pubblicizzate proprio da chi produce software di questa tipologia appaiono probabilmente come un vero e proprio conflitto di interessi sia perchè replicano le protezioni già attive di sistema come codici di blocco e sblocco, sia perchè un avviso per avvenuto cambio sim al 99% si rivela inutile. E purtroppo devo aggiungere che alcune di esse contengono pubblicità in-app davvero invasive.

In conclusione: se vogliamo utilizzare al meglio il nostro smartphone dobbiamo diventare utenti Smart! Piccole accortezze, un uso responsabile e consapevole e non ci sarà bisogno di nessun antivirus. Perchè veri e propri virus come li intendevamo una volta non esistono più.

Ah, un consiglio finale: tutte le password degli account scrivetele su un taccuino (di carta) da tenere all’interno di un cassetto. Non scrivetele mai su un file o in un email. Sopratutto cambiatele, modificatele e non utilizzate le email  + password uguali (per esempio di alcuni servizi)  per iscrivervi a un forum. Stareste di fatto consegnando a terzi informazioni delicate 😉

 

 

A proposito dell'autore

Diffidate dalle imitazioni. Sono pirata_1985 parlo e straparlo di tecnologia, è vero, nessuno ne sentiva la necessità ma tant'è... Seguimi anche su facebook e Disqus ma soprattutto leggimi e discutiamone insieme su foyhotech.it

Post correlati