Andy Rubin, con la sua Essential, pronto ad invadere il mercato della telefonia mobile.

Il 31 ottobre 2014 Andy Rubin annunciava al mondo di essersi licenziato da Google per dedicarsi alle startup. Detto, fatto. Dopo aver investito in Playground Global, Rubin ha fondato, tra il 2015 ed il 2016, la propria azienda: Essential Products Inc. 

In una recentissima intervista concessa all’autorevole testata americana Blooomberg sarebbero emersi gli intenti di Rubin: realizzare dei prodotti basati sulle più innovative trovate nel settore dell’intelligenza artificiale. Nello specifico, uno smartphone di fascia alta che, per caratteristiche tecniche, dovrebbe andare a competere direttamente con iPhone e Google Pixel. Attualmente, la startup ha raccolto investimenti per circa 300 milioni di dollari da investitori come HP, la stessa Google oltre all’interesse della taiwanese Foxconn, probabile produttrice del telefono.

Non c’è nessuna notizia certa relativa all’arrivo dello smartphone in commercio. Sulle specifiche tecniche qualche indiscrezione è, invece, trapelata. A costruirlo, come detto, sarà probabilmente Foxconn. Il telefono sarà equipaggiato con un potentissimo Snapdragon 835. Il display sarà edge-less e dotato di 3D Touch. Ulteriori indiscrezioni parlano di una scocca in metallo con retro in ceramica. Infine, in stile LG G5, sarebbero in arrivo dei moduli espressamente dedicati a questo smartphone. Tra questi, una fotocamera aggiuntiva a doppia ottica con la quale poter realizzare video a 360°. Sul sistema operativo prescelto si sa poco o nulla. Non è da escludere che Rubin sorprenda tutti preferendo un OS sviluppato all’uopo ad Android.

A proposito dell'autore

Sono Giacomo, ho 25 e sono laureato in Giurisprudenza. Nel mio (troppo) tempo libero mi dedico alle mie grandi passioni: il cinema, la tecnologia e il calcio.

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