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Cambio gestore telefonico? Ecco il migliore secondo i dati nPerf 2019

Stai cercando il migliore operatore telefonico mobile in Italia? Hai bisogno di cambiare gestore e non sai a chi affidarti? Una chiave di lettura viene fornita dai dati del barometro nPerf in versione 2019, diffusi da poche ore. I dati nPerf sono basati su circa 300mila test effettuati dagli stessi utenti dell’applicazione che dà il nome alla ricerca. I dati presi in considerazione sono legati sopratutto alle performance delle connessioni dati: la velocità di download, la velocità di upload e la latenza.

In base ai dati raccolti il miglior operatore telefonico al momento è Vodafone: primeggia sia nella velocità di download (36.1 Mbps) che di upload (12.47Mbps). A ruota segue TIM, che fa registrare 29.7 Mbps in download e 11.79 Mbps in upload. Terza in classifica la joint venture Wind-Tre, con 28.88 Mbps in download e 10.01 Mbps in upload.

Fanalino di coda, al momento, è Iliad. I dati sono i più bassi in assoluto: 27.84 Mbps in download e 9.93 Mbps in upload. C’è però da tenere in seria considerazione la percentuale di aumento rispetto all’anno scorso. L’azienda francese è infatti quella che registra un tasso di crescita rilevante rispetto alle altre. E cioè un aumento della velocità del 45%. C’è da considerare poi che Iliad può vedere i propri risultati leggermente falsati dal fatto che gli speedtest non vengono distinti tra quelli effettuati sulla rete proprietaria (presente solo su parte del territorio nazionale) e su quella di Wind-Tre (sulla quale Iliad poggia per alcune zone).

Numeri simili fatti registrare anche da Wind-Tre (aumento del 48%) proprio grazie alla fusione, che ha garantito più infrastrutture e quindi più velocità agli utenti. Stabile TIM, in leggera crescita Vodafone che comanda il gruppo. Volendo fare una mera analisi dei numeri, c’è da sottolineare come la distanza in download sia molto più sensibile rispetto a quella in upload: un fattore da tenere in conto se si “caricano” molti file su internet.

Restano da analizzare i dati sulla latenza e sulla connessione 4G. Per quanto riguarda il primo fattore, nPerf verifica che gli operatori sono riusciti a garantire latenza costante, e in modo indipendente dal numero di persone online. Questo significa che non ci sono stati grossi pericoli di non “trovare dati” per la quantità di persone connesse in quel momento. La classifica per la connessione in 4G vede confermati i primi due posti per Vodafone e Tim, con dati intorno al 90%. Iliad qui è terza, con l’86,31% delle connessioni effettuate in 4G. Dato molto meno lusinghiero per Wind-Tre, che raggiunge una quota inferiore all’80% delle proprie connessioni in 4G.

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