FoyhoTech.it
Tecnologia

Influencer, addio Vape Girls? Instagram e Facebook dicono stop ad armi e fumo

Le Vape Girls a “rischio carriera”? È una battuta la nostra, ma gli influencers di Instagram e Facebook potrebbero veder scendere sensibilmente i propri incassi in seguito al restringimento delle regole sulle pubblicità all’interno dei due social network di proprietà di Marc Zuckerberg. Questo perché sui due social a brevissimo sarà assolutamente proibito pubblicizzare prodotti frutto della lavorazione del tabacco (sigarette, sigari e quanto legato al fumo, ndr), sigarette elettroniche e armi di ogni tipo.

L’azienda proprietaria di Facebook e Instagram ha ricordato come tali prodotti siano “proibiti da lungo tempo” nelle proprie politiche pubblicitarie, ma ha affermato alla CNN che a breve ci sarà un giro di vite che porterà a far rispettare a tutti il divieto nel corso delle prossime settimane. In particolare la “falla” si creava perché, benché fosse vietata esplicitamente la pubblicizzazione di questi prodotti, nulla vietava che i singoli privati potessero esporli nei propri post. Ecco, quindi, il ruolo degli influencer, che se fino ad oggi hanno potuto veicolare il messaggio “occulto” su questi prodotti, da oggi non potranno farlo più. È la prima volta, infatti, che vengono introdotte norme sui “prodotti brandizzati” all’interno di Instagram.

Ci sono altri prodotti “brandizzati” (sarebbe a dire marchiati, ndr) che saranno soggetti a restrizioni, anche se la loro presenza non sarà espressamente vietata, ma semplicemente regolamentata in maniera più stringente. Si tratta delle bevande alcooliche e degli integratori alimentari. Facebook non ha ancora spiegato in maniera esplicita che tipo di strumenti utilizzerà per “supportare” queste limitazioni, ma è facile prevedere che i post che contengono questi prodotti siano visibili soltanto agli utenti maggiorenni dei due social network.

Facebook ha deciso di intraprendere tali azioni dopo che negli Stati Uniti il tasso di consumo di tabacco e sigarette elettroniche si è impennato negli ultimi anni, anche a causa del ruolo degli influencer, sopratutto su Instagram. Di recente personaggi estremamente noti come Lily Allen e Rami Malek sono stati coinvolti in pubblicità di aziende di sigarette elettroniche. Queste ultime sono finite nel mirino dell’ASA, l’autorità britannica sugli standard pubblicitari, proprio per l’attività rilevata su Instagram.

Related posts

Stories su LinkedIn: anche sul social “lavorativo” i contenuti a tempo

Alberto Sanci

Microsoft Windows server 2008, fine di un ciclo

admin

Signal è la nuova alternativa a WhatsApp: ecco come funziona

Alberto Sanci