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Cosa è la tecnologia inverter, facciamo chiarezza

Iniziamo spiegando cosa non è la tecnologia inverter. Molto spesso, navigando sul web tra i vari forum che trattano di condizionatori e climatizzatori, ci accorgiamo che l’utente associa la tecnologia inverter alla capacità del condizionatore di poter emettere sia aria fredda che aria calda.

Niente di più sbagliato, l’inversione del ciclo frigorifero (caldo e freddo) è determinato dalla pompa di calore. I condizionatori con pompa di calore funzionano attraverso un meccanismo elettronico che in modo automatico gestisce direttamente il compressore della macchina, attraverso la rotazione e i cambi di velocità  e potenza, in modo da invertire i flussi d’aria.

Quindi, così come spiegato sul sito di emiliaimpianti.it azienda di Modena specializzata nella vendita di condizionatori Mitsubishi, se avete intenzione di acquistare un climatizzatore che svolga la doppia funzione di raffrescamento e riscaldamento, adesso sapete che questa funzione non si chiama tecnologia inverter.

Significato del termine tecnologia inverter

Wikipedia semplifica molto bene in concetto di tecnologia inverter: Un inverter in elettronica, è un apparato elettronico di ingresso/uscita in grado di convertire una corrente continua in ingresso in una corrente alternata in uscita e di variarne i parametri di ampiezza e frequenza. Esso è funzionalmente il dispositivo antitetico rispetto a un raddrizzatore di corrente.

Questa tecnologia viene associata ai dispositivi elettronici che necessitano di conversione della corrente, da continua ad alternata, utilizzati per far funzionare un compressore (un motore) con una potenza che varia in funzione al carico.

Nelle nostre abitazioni l’utilizzo di dispositivi elettrici/elettronici sono sempre più frequenti: condizionatori, aspirapolvere, piani cottura ad induzione, forno elettrico, lavastoviglie, lavatrici, e molto altro.

Nel quotidiano, associamo la tecnologia inverter ai condizionatori, in questo caso, la funzione è quella di ottimizzare il numero di giri del compressore, facendo in modo che venga prodotta potenza solo quando è necessaria a compiere la funzione, che si trasforma in un abbattimento significativo dei consumi energetici.

I vantaggi della tecnologia inverter

A differenza della tecnologia acceso/spento, la tecnologia inverter permette notevoli risparmi in bolletta, si stima che per quanto riguarda l’utilizzo del condizionatore, il risparmio energetico si possa quantificare fino al 50%, rispetto agli impianti obsoleti. Questa tecnologia, non solo interviene sulle prestazioni del condizionatore, ma indirettamente garantisce anche una minore rumorosità , sia per quanto riguarda le unità  interne, sia per il motore della macchina posto all’esterno dell’abitazione, massimizzando quindi sia l’efficienza che l’efficacia.

Inoltre, il vantaggio del risparmio energetico derivante dalla tecnologia inverter, ci permette di avere di avere a disposizione molte più risorse elettriche da destinare ad altri elettrodomestici presenti nella nostra abitazione. Aspetto fondamentale se pensiamo alla limitazione di potenza dei contatori domestici, che nella maggior parte dei casi per un’abitazione di medie dimensioni offrono solamente 3 Kw. Questa cifra rappresenta il limite massimo di potenza, espresso in kilowatt, che possiamo assorbire dalla rete elettrica, (solitamente i 3 kw è la potenza prestabilita, ma è possibile richiedere al nostro fornitore di energia elettrica di aumentare la potenza del contatore).

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