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Facebook rischia di non potersi integrare con WhatsApp e Instagram: ecco perché

La tanto sognata integrazione tra Facebook e le altre app di proprietà di Zuckerberg, e cioè WhatsApp e Instagram, potrebbe essere a serio rischio, al punto che la società di Menlo Park potrebbe essere costretta, col tempo, a vendere l’app di messaggistica istantanea e quella di condivisione di foto. Ma cosa sta succedendo? Accade che la Federal Trade Commission, la commissione federale statunitense sul commercio, sta pensando di avviare un procedimento legale contro Facebook proprio in ragione della manifesta volontà di Zuckerberg & Co. di unire i social network tra di loro e creare una piattaforma che consenta a tutti gli utenti di connettersi ai propri amici attraverso il mezzo che si preferisce, senza dover entrare e uscire da una o dall’altra applicazione.

Mark Zuckerberg annunciò questo progetto nello scorso marzo agli sviluppatori del proprio team, durante l’evento annuale F8. Da quel momento l’azienda si è messa all’opera per creare questo sviluppo e i primi test sono già attivi. L’obiettivo è quello di collegare in modo diretto le tre piattaforme entro la fine del 2021 o l’inizio del 2022. La Federal Trade Commission ha sollevato alcune perplessità sull’utilizzo da parte dell’azienda dei dati degli utenti e della loro privacy nel rendere possibile questa unificazione. C’è poi un problema di concorrenza: la FTC crede che la nascita di un “big-social” come sarebbe quello di Zuckerberg possa creare una posizione di dominio sul mercato e andrebbe incontro di sicuro a procedimenti da parte dell’ente di tutela dei diritti dei consumatori.

In ogni caso la FTC ha bisogno di cinque voti favorevoli da parte dei membri della commissione per iniziare un procedimento legale. In ogni caso Zuckerberg sarà chiamato a spiegare funzionamento e finalità di questo progetto di unificazione. La sensazione è che Facebook possa decidere, qualora non riuscisse ad unificare le proprie app, di mettere in vendita WhatsApp e Instagram. È di certo l’extrema ratio, perché le due app rappresentano entrambe un capitale enorme che necessiterebbe di ingenti somme per essere venduto. Il rischio però è che possa essere l’unico passo per uscire dall’impasse. Staremo a vedere.

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