La Xiaomi è stata battezzata fin dalle origini come la “Apple cinese“. Ed infatti ricorda l’azienda di Cupertino in molti aspetti: il marketing, gli spot, la presentazione dei prodotti, il packaging. Ma non solo. C’è anche grande innovazione di prodotto, spesso un pò frenetica ma viosionaria, che ricorda la Apple delle origini.

Intorno alla conferenza dell’azienda cinese al CES (Consumer Electronics Show®) 2017 di Las Vegas c’era tantissima attesa. La Xiaomi ha confermato di essere un’azienda molto interessante ed innovativa nel campo dell’elettronica di consumo. Nello stesso tempo ha un pò deluso, mostrando il suo limite più grande. Personalmente mi aspettavo che il debutto al CES potesse coincidere con lo sbarco di uno o più dei suoi prodotti nel mondo occidentale. Così non è stato, infatti tutte le novità di cui parleremo a breve sono destinate al solo mercato asiatico.

Le novità

La prima è la versione bianca del Mi Mix, il concept phone che ha stupito tutti a fine ottobre. Il nuovo modello è sicuramente molto elegante, anche se preferisco personalmente la versione nera originale. Le caratteristiche tecniche restano le stesse. Compresa la scocca in ceramica e sensore piezoelettrico ceramico che trasmette il suono.

La seconda novità è il Mi Router HD. Un router WiFi 802.11 ac, dotato di quattro antenne e di processore Qualcomm IPQ8064. Diversamente dagli altri router disponibili sul mercato, monta un hard disk da 1 o da 8 TB. Può fare i backup di tutti i dispositivi di casa e può operare come un Hub per i prodotti smart connessi alla rete domestica. Il prezzo, considerate le caratteristiche, è ottimo. Non supererà i 200 $ per la versione da 1 TB e i 500 $ per quella da 8 TB.