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Dopo il successo dello Zuk Z1 realizzato in collaborazione con il team di Cyanogen, arriva un nuovo top gamma. La casa cinese ZUK, sotto l’ala di LENOVO, propone in questo 2016 lo Zuk Z2. Scopriamone insieme le caratteristiche, con tutti i suoi pregi e difetti.

Confezione

La confezione di questo Zuk Z2 è molto minimalista, caratteristica comune a quasi tutti i device di provenienza cinese.

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All’interno troviamo:

  • Caricabatterie da 5V/2,5Ah
  • Cavo dati USB-USB type C
  • Graffetta per rimuovere le SIM
  • Manualistica
  • Adattatore presa Europea

Design ed Ergonomia

 

Punto di forza di questo Zuk Z2 è proprio il design, esso ricorda un pò lo stile Apple degli scorsi device (Iphone 4). Le dimensioni (141.7 x 68.9 x 8.5 mm) lo rendono davvero molto ergonomico e facile da impugnare grazie ai bordi smussati e al suo peso ben bilanciato (149 grammi).

La cura dei materiali è davvero buona. Sul retro abbiamo una back cover realizzata in vetro con trattamento oleofobico, buono ma, non tanto da precluderci totalmente dalle impronte. Il frame invece è fatto di plastica, molto rigida è ben curata che dona davvero un aspetto da top gamma. Alla destra del frame troviamo il bilanciere del volume e il tasto power, a sinistra il carrellino per la Nano Sim. In basso il jack 3.5 per le cuffie, il microfono, l’altoparlante esterno e l’USB Type C.

Nella parte frontale abbiamo lo speaker per le chiamate e il led di notifica, non RGB ma solo bianco e un tasto centrale con sensore di impronte digitali. Un ottimo lavoro è stato fatto con l’implementazione delle gestures  di questo tasto, che ci permettono di interagire con il sistema in modo davvero veloce ed intuitivo.

A causa del vetro utilizzato per la back cover, il telefono risulterà molto scivoloso sui tavoli.

Hardware

 

Lo ZUK Z2 è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 820 Quad-Core 2×2.15GHz Kryo + 2×1.6 Kryo, 4 GB di memoria RAM LPDDR4 e di una GPU Adreno 530 a 524MHz. Il telefono resta sempre fluido nell’utilizzo senza scaldare quasi mai, tranne nelle lunghe sessioni di gioco o di utilizzo ad altra intensità. Questo Zuk per prestazioni non ha nulla da invidiare a giganti come il Samsung Galaxy S7.

Il tutto è correlato da ben 64Gb di memoria interna che rendono più “dolce” la mancanza dell’espansione micro-SD. Sono presenti la connettività LTE fino a 300 Mbps (assente la banda 20 LTE), Bluetooth 4.1 e un buon GPS. Manca invece il chip NFC.

  • SIM:  Dual-Nano
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 820 Quad-Core 2×2.15GHz Kryo + 2×1.6 Kryo
  • GPU: GPU Adreno 530 a 524MHz
  • Display: Full HD 1920 x 1080 pixel, IPS a 441 PPI
  • RAM: 4 GB LPDDR4 a 1866MHz
  • Storage: 64 GB  – NON espandibile tramite MicroSD
  • Fotocamera posteriore: ISOCELL da 13 mega-pixel – f/2.2 – flash LED
  • Fotocamera anteriore: 8Mp
  • Batteria: LiPo – non removibile da 3500 mAh, compatibile con Qualcomm Quick Charge 3.0
  • Sensori: impronte digitali, accelerometro, giroscopio, bussola digitale, prossimità, luminosità
  • Misure: 141.7 x 68.9 x 8.5 mm
  • Peso: 149 grammi
  • Software: Zui basato su Android 6.0.1
  • Colorazioni: White,Black

 

Display

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Lo schermo dello Zuk Z2 è un 5 pollici IPS con risoluzione Full HD. Una scelta rischiosa, visti gli odierni standard, ma che devo dire di aver apprezzato. La densità dei pixel, figlia delle dimensioni del pannello ips, rendono questo schermo davvero definito, sembra infatti un QHD. I colori sono molto buoni, fatta eccezione dei neri che si ingrigiscono alla minima inclinazione del device. E’ inoltre possibile tararli in 3 diversi configurazioni. La luminosità è molto buona anche se non mi è piaciuta molto la regolazione automatica, lenta e imprecisa. Supporta il doppio tocco per risvegliare il display e la modalità Night Color per la lettura notturna. 

Fotocamera

Una delle pecche in un telefono con un hardware cosi prestante è proprio la fotocamera. Quella posteriore è da 13 megapixel ƒ/2.2 singole led, mentre quella frontale è una 8 megapixel ƒ/2.0. Le foto sono ad una risoluzione massima di 4160 x 3120 pixel. La qualità delle fotografie in condizioni di buona illuminazione è davvero buona, con colori ricchi di dettagli e realistici. Sufficienti invece gli scatti con poca luce, dove si perde un po’ in fedeltà dei colori e le foto presentano molto rumore.


L’interfaccia è molto semplice e offre un numero limitato di funzionalità, ma fra queste troviamo un ottimo HDR automatico. La messa a fuoco è precisa, ma non fulminea. A questo si aggiunge il flash, che essendo single flash non illumina a dovere la scena e solamente i soggetti in primo piano risulteranno ben esposti. Inoltre c’è possibilità di registrare video fino alla risoluzione 4K e slow-motion fino a 960 fps.

In merito a questa funzione straordinaria di slow motion, vorrei aggiungere che i 960 fps sono riproducibili solo con il player nativo del telefono, esportando il video su youtube o su un qualunque altro dispositivo, il framerate risulta molto più basso.

L’applicazione fotocamera della ZUI, integra davvero poche personalizzazioni, tra queste abbiamo:

  • Modalità Panorama
  • LFR MODE (Low Frame Ratio)
  • HFR MODE (Hight Frame Ratio)
  • HDR

 

Batteria

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Dopo le prestazioni, un’altro punto forte di questo Zuk Z2 è la batteria di 3500mAh. Con un uso intenso riesce a coprire sempre l’intera giornata, portandoci a sera con un 20% residuo. Invece con un uso medio/basso si può arrivare anche a 2 giorni di utilizzo. I 3500 mAh si ricaricano completamente con l’alimentatore in dotazione grazie alla tecnologia di ricarica rapida (Quick Charge 3.0) in circai 2 ore. E’ inoltre presente un sistema di risparmio energetico che riduce la luminosità del display e limita la connettività dati durante lo standby.

Software

Il software di ZUK Z2 ha una doppia faccia. Lo smartphone proveniente da Gearbest arriva con un firmware modificato che supporta anche la lingua italiana, ma non supporta l’aggiornamento tramite OTA. Abbiamo quindi deciso di procedere con l’installazione di una rom che desse un’esperienza piena, ripulita però dalle app cinesi. Abbiamo sbloccato il bootloader (QUI la guida) e poi abbiamo installato questa rom a cura di uno sviluppatore italiano, Francko76. Il firmware è molto fluido, inoltre è possibile abilitare la modalità overclock (fino a 2.3 GHz).

Per tenersi sempre aggiornati sulle ultime release, noi di Foyhotech consigliamo di iscriversi al canale telegram “gli zukkati” dove potrete parlare anche con lo sviluppatore.

GLI AUTORI DEL VARIO MATERIALE POSTATO NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITA‘ IN MERITO ALL’USO CHE FARETE

 

Se siete interessati ad acquistare eusto device noi di foyhotech.it vi consigliamo di andare sulla pagina Fb di Sconticina dove troverete tanti codici sconto e coupon.

RECENSIONE LENOVO ZUK Z2
Un telefono davvero prestante e dall' alto rapporto qualità prezzo, ha qualche pecca nella fotocamera e bisogna saper fare modding sul telefono. Ma se siete in grado di cambiare una ROM e sbloccare un bootloader, avrete un top gamma a meno di 200€
Design8
Materiali8
Funzionalità8
Fotocamera7.5
Rapporto Qualità/Prezzo9
Pro
  • Buoni Materiali
  • Durata Batteria Alta
  • Ergonomia & Gesture
Contro
  • Fotocamera Non Al Top
8.1Giudizio Finale
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A proposito dell'autore

Giovane e appassionato dell'elettronica di consumo, Alfonso Tortena (alias Foyhodoha) è un aspirante psicologo con la passione della tecnologia che scrive su tutto quello che può essere etichettato come "high tech" dedicandosi principalmente al mondo della telefonia mobile e gli accessori legata ad essa come smartphone, tablet e wearable. Da sempre stimatore del mondo delle recensioni perchè fondamentali per effettuare acquisti intelligenti. Grazie all'apertura di questo sito verranno condivise le impressioni sugli oggetti provati insieme a tante news. Per contatti [email protected]

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